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E’ Primavera: Cynara

E’ Primavera: Cynara
OROVITA CYNARA
Carciofo

EPATO PROTETTORE
FAMIGLIA : Compositae Cynaraceae
COMPOSIZIONE: Acqua 90%, Carciofo (Cynara scolimus L.) foglie 10%
COMPONENTI PRINCIPALI: flavonoidi, composti polifenolici, cinarina, cinarosidi, inulina,
zuccheri ed enzimi
OLIGOELEMENTI: Zn 3,5 mg/L Ni 0,02 mg/L Fe 8 mg/L S
PROPRIETA’: eccitante della secrezione biliare, combatte l’eccesso di colesterolo, aperitivo,
leggermente lassativo, tonico, ringiovanente tissulare, previene l’invecchiamento precoce,
coleretico, colagogo.
INDICAZIONI: insufficienza epatica, cirrosi epatica, calcoli biliari, ittero, ipercolesterolemia,
ipertrigliceridemia, dislipidemie, disfunzione della cistifellea, gotta, arteriosclerosi, iperazotemia.
MENTALE: difficoltà nella coordinazione dei pensieri
EMOZIONALE: sensazione di limitatezza
SEGNO ZODIACALE. Sagittario?
SIMBOLOGIA PLANETARIA: Giove – Venere
CLASSIFICAZIONE ENERGETICA: Sulphur
ELEMENTO: Fuoco – Aria
MODO D’USO: da 21 a 33 gocce 15 minuti dopo i pasti. Per un’azione più profonda (di tipo
energetico),la dose è da 12 gocce a 3 gocce 1 o più volte al dì per via sublinguale.
ASSOCIAZIONI PIU’ FREQUENTI: ; Rugiada ELICRISO
per allergie; Trittico vegetale MIRABOLANO terapia di terreno.
ETIMOLOGIA del nome Cynara, è incerta e solo consultando antichi testi, si può arrivare ad una spiegazione plausibile; tale pianta, sarebbe stata presa per la radice della china (non la china cinese), specie vegetale che il grande Plinio, ci dice essere assai ricercata in Egitto, suo luogo d’origine. Non dobbiamo scordarci che il carciofo di quei tempi, non era quello che noi mangiamo con gusto, ma era la specie selvatica, piccola, dura e assai spinosa, i cui fiorellini azzurri servivano, sino quasi ai nostri tempi, a fare cagliare il latte, per trarne il formaggio. Questa proprietà coagulante, per similitudine, divenne la cura principale per i disturbi del fegato, organo che per gli antichi, traeva dal sangue il coraggio e la virtù guerriera, coagulandolo,concentrandolo nel cuore, che lo pompava in tutti gli arti (la stessa credenza, la troviamo tra i pellirosse americani). E’ l’amaro (voce indoeuropea “maruh” = dolce; con la “a” privativa davanti, diviene “a-maruh” = non dolce, cioè agro; da cui il latino “amarus”) come il fiele che la funzione epatica stimola e ripristina e di questo principio, il Cynara, n’è assai ricco.
Il carciofo deriva dalla pianta araba denominata Kershouff (Kharsuf) e coltivata già nel IV secolo avanti Cristo e che grazie all’abilità dei giardinieri italiani del XV secolo si diffuse poi in tutta Europa. Comunque questa pianta era mangiata anche dagli Egizi che la coltivavano già ai tempi di Teofrasto, il quale lo asserisce nella sua storia delle piante, quindi non è così categorica la sua origine. Si presume che l’etimologia della parola “Cynara” derivi da fatto che s’instaurò la
consuetudine di concimare questa pianta con la cenere.
Da tutto ciò si può pertanto sostenere che non è priva di fondamento la convinzione che vede i liquori a base di carciofo accomunati a salutari effetti digestivi.
Secondo la mitologia greca, il Dio Apollo si invaghì di una giovane chiamata Cynara, che però lo respinse. Il Dio trasformò quindi la giovane in un carciofo, a sottolineare il temperamento spinoso ed inaccessibile.

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Biancospino

OROVITA CRATAEGUS biancospino
TONICO CARDIACO
FAMIGLIA: Rosaceae
COMPOSIZIONE: Acqua 90%, Biancospino (Crataegus Oxiacantha L.) fiori e foglie 10%
COMPONENTI PRINCIPALI: pigmenti flavonici, ammine, derivati terpenici, istamina, tannino,
vitamina C
OLIGOELEMENTI: Mn 0,92 mg/L Mg 67 mg/L Co 0,03 mg/L K 580 mg/L
PROPRIETA’: tonico cardiaco, ipotensore (per vaso dilatazione), antispasmodico, leggero ipnotico,sedativo, ristabilisce l’equilibrio fra la pressione sanguigna e l’energia delle pulsazioni cardiache.
Contrasta il colesterolo sierico e l’enzima di conversione dell’angiotensina. Fortifica le pareti arteriose, prevenendo l’aterosclerosi, rilassa la muscolatura interna della arterie stesse.
INDICAZIONI: palpitazioni, dolori cardiaci, angina pectoris, spasmi vascolari, tachicardia,aritmie, vampe congestive, ipertensione arteriosa, arteriosclerosi.
MENTALE: insicurezza psichica, indecisione, non saper scegliere tra 2 strade
EMOZIONALE: paura dell’abbandono, confondere l’amore Universale con l’amore egoistico
SEGNO ZODIACALE: Capricorno?
SIMBOLOGIA PLANETARIA : Marte
CLASSIFICAZIONE ENERGETICA: Sulphur
ELEMENTO: Fuoco
MODO D’USO: da 21 a 33 gocce 3-4 volte al giorno, meglio ore 6, 12, 18 e 24. Per un’azione più profonda (di tipo energetico), la dose è da 12 gocce a 3 gocce 1 o più volte al dì per via
sublinguale.
ASSOCIAZIONI PIU’ FREQUENTI: Orovita OLEA in caso di ipertensione; Orovita SOLIDAGO come diuretico; AGNI come drenante; HYDROMIELE come tonico ricostituente.
ETIMOLOGIA Il Crataegus o Crataegon, oppure Crategone, ha avuto questo nome per l’uso che avevano i latini, agli albori di Roma, di chiamare l’organo cardiaco: il Cratere del Cuore. Il sangueesce da esso, come un getto di lava rossa, per spandersi in tutto l’organismo; ma il cratere eraanche il recipiente ove si mischiavano il vino e l’acqua, che noi potremmo configurare con ilflusso arterioso e venoso. Tutto questo, indica chiaramente la funzione principale di questa pianta, che è rivolta al sistema cardiocircolatorio ed ai sui problemi
Etimologia del nome latino KRATAIGOS, che significa forza e robustezza.
Il nome volgare BIANCOSPINO, deriva dal fatto che questo arbusto possiede rami spinosi che in primavera si ricoprono di fiori bianchi profumati.
Era riconosciuto fin dall’antichità come rimedio per regolare il ritmo del muscolo cardiaco, esercitando un’azione sedativa in caso di ipertensione o come semplice calmante.
La sua leggenda più bella riguarda Giuseppe di Arimatea, che dopo la morte di Cristo ne avrebbe raccolto il sangue in un calice divenuto poi il Sacro Graal. Arricchitosi con il commercio dello stagno e sbarcato in Inghilterra dal suo bastone piantato in terra per la stanchezza, fiorì miracolosamente un biancospino.   La Chiesa Cattolica lo considerava un efficace simbolo della vergine dei sette dolori, perché i fiori bianchi alludevano alla verginità, gli stami rossi al sangue di Cristo e le spine ovviamente alla passione.
Legato alla dea minore “Maia”, festeggiata nel mese di Maggio, è considerata la pianta del segno dei gemelli simbolo di innocenza e giovinezza.
L’alchimista Angelini ci riporta la leggenda bretone secondo cui la volontà è nascosta nel Biancospino, poiché in esso dorme il Mago Merlino trasformato in questa pianta da Viviana, dopo  che ella gli ebbe carpito tutti i suoi segreti. In base a questa tradizione si può desumere l’azione delBiancospino che, attraverso la sua azione sul sistema nervoso e sul cervello, può portare ad uno stato di quiete interiore ove i segreti del Mago possono svelarsi.
Del resto, Marte è la funzionalità che governa la Volontà: il Biancospino, associato a questo pianeta, porta in potenza questa funzionalità.
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CRAB APPLE PUREZZA

CRAB APPLEPUREZZA

mela selvatica

e’ il rimedio che riporta al senso delle proporzioni. E’ per coloro che si sentono sporchifisicamente e mentalmente, è il rimedio della depurazione di se stessi, per quando ci si sentesporchi dentro ,e si ha il desiderio di sbarazzarsi dello sporco. E’per chi ha vergogna delproprio sporco fisico e mentale. Ha un dialogo interiore incessante che si fissa su di unparticolare, poi su di un altro, non riesce a fare silenzio. le capacità sono espresse in mododistorto,a differenza di Agrimony dove le capacità sono inespresse. utile agli psicoticí li aiutaad adeguarsi alla realtà, ad avere più autostima. Utile per chi aggrava la situazione. Utile neicasi dì acne, problemi sessuali, (aids), nelle allergie neuro-endocrine come drenante. E’ utilenei digiuni, come ottimo drenante e depurativo. Ottimo nelle malattie degenerative (sclerosi aplacche), si ha l’espulsione psicologica, del problema dall’inconscio che affiora per essererisolto. Utile nelle psoriasi e nel blocco urinario. Utile nel bagno del terapeuta per l’alterazioneenergetica. Prendendo crab apple ,immaginare una doccia di luce, respirando luce bianca edespirando fumo nero.

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acqua DONAT ricca di magnesio

Acque naturali minerali

Provenienza e composizione delle acque minerali naturali

  • Le acque minerali naturali, tra cui anche l’acqua minerale naturale Donat Mg, sono acque sotterranee con specifiche proprietà fisiche e chimiche invariabili.
  • Le loro sorgenti sotterranee devono essere protette da qualsiasi tipo di inquinamento.
  • L’area in cui si trovano queste acque deve essere precisamente identificata. Si devono specificare le fasce di sicurezza e il livello di rischio nonché adeguate misure di controllo per eliminare questo rischio.
  • La sorgente alla superficie o il pozzo devono essere protetti da acque superficiali e da qualsiasi tipo di inquinamento.
  • Le proprietà delle acque minerali naturali dipendono dal contenuto dei minerali, elementi in tracce e altre sostanze, e possono avere determinati effetti nutrizionali e fisiologici.
  • Nelle profondità della terra l’acqua scioglie intensivamente le rocce grazie alle sue proprietà fisiche e chimiche nonché all’azione della pressione, temperatura, gas e altri fattori. La presenza dell’anidride carbonica aumenta drasticamente l’azione solvente dell’acqua. Così si formano soluzioni di acqua che si distinguono sia per la quantità sia per la varietà delle sostanze minerali disciolte.
  • L’eterogeneità delle sostanze minerali sciolte nelle acque minerali naturali dipende dall’ambiente sotterraneo in cui l’acqua scorre, dalla profondità del suo corso e dal tempo che l’acqua trascorre nei vani sotterranei.
  • Nelle acque minerali naturali si trova solo un quarto dei 92 elementi naturali.
    Cationi: Na+, K+, Mg2+, Ca2+.
    Anioni: Cl, HCO3, SO42-.
    Altri elementi: Sr2+, Fe2+, Mn2+, F, J, Br, SiO32- e numerosi altri elementi in tracce.
  • L’età delle acque minerali viene definita in base agli isotopi radioattivi dell’ossigeno, del deuterio, del trizio, del carbonio e del cloruro.
  • Si potrebbe dire che le acque minerali naturali siano la linfa del nostro pianeta.
  • In base al contenuto degli ioni predominanti si possono, adoperando un certo metodo, individuare diverse tipologie di acque.
  • Il tipo, ossia la caratteristica chimica, si stabilisce in base ad una percentuale superiore al 20 % della parte equivalente di cationi e anioni in un litro d’acqua.
  • Il tipo di acqua viene definito registrando in ordine decrescente per percentuali tutti i componenti che superano le 20 parti equivalenti, considerando prima i cationi e poi gli anioni.
    DONAT Mg è un’acqua minerale magnesiaca, sodica, bicarbonata, solfata e acidula.
  • Le aree delle acque minerali naturali, acque di sorgente e acque da tavola sono disciplinate dal Regolamento sulle acque minerali naturali, le acque di sorgente e le acque da tavola (Gazzetta ufficiale della RS, n. 50/2004).

Effetti

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PRONTO SOCCORSO ENERGIA: I FIORI PER RITROVARE LA CARICA

PRONTO SOCCORSO ENERGIA: I FIORI PER RITROVARE LA CARICA

Per i ragazzi alle prese con lo studio, per affrontare la stanchezza che spesso precede la primavera o solo per tirarsi un po’ su. Per ogni bisogno c’è un Fiore Australiano

Freddo, mancanza di luce e stanchezza tipica di questo periodo dell’anno possono costituire un mix  pericoloso: apatia, mancanza di concentrazione e spossatezza sono i sintomi di questo stato di deficit di energia, che colpisce in primo luogo i ragazzi alle prese con lo studio, ma anche chi sta attraversando un periodo di intenso lavoro o un cambiamento che richiede impegno e vigore.

Per ritrovare slancio, energia e voglia di fare la floriterapia consiglia Banksia Robur: da questo fiore, che cresce nel Bush australiano, si estraggono essenze dal forte potere rinvigorente, capaci di ridare la carica mentale positiva.

Per aumentare le capacità di assimilare le informazioni e ritrovare entusiasmo nello studio ottimo Paw Paw: questo Bush Flower agisce in tempi rapidi alleviando la sensazione di sovraccarico mentale e aiutando ad assimilare e integrare  le nozioni acquisite più velocemente.

Se stanchezza e stress ci rendono aggressivi e scontrosi, se sentiamo la responsabilità delle persone che ci sono accanto e delle quali ci prendiamo cura, Alpine Mint Bush con Fringed Violet aiutano a ritrovare equilibrio, vigore ed entusiasmo. Specifico per le persone che si sentono stanche e svuotate, questa essenza lavora a livello mentale ed emozionale e previene eventuali crolli psicofisici.

Nella tradizione floriterapica dei Fiori australiani, il fiore rimedio per eccellenza negli stati di carenza di energia, vitalità e resistenza fisica è Macrocarpa. L’essenza che da esso viene creata sembra avere affinità con le ghiandole surrenali, produttrici dell’ormone adrenocorticotropo, il sistema combattivo dell’organismo: quando esso è sottoposto ad alti livelli di stress, queste ghiandole secernono eccessivi livelli di cortisolo, che causa una mancanza di energia e un indebolimento del sistema immunitario.  Macrocarpa aiuta a ricaricare e rivitalizzare il corpo, fungendo da tonico quando si sente il bisogno di “tirarsi un po’ su”, quando si deve sostenere un esame, terminare un progetto, tenere duro in periodo lungo e faticoso e sempre in generale quando è richiesta una grossa quantità di energia fisica e mentale. Per queste sue qualità, Macrocarpa è uno dei rimedi più largamente utilizzati nelle grandi città e i suoi benefici sono riscontrabili in tempi rapidi.

La maggior parte di questi rimedi si possono trovare insieme nel composto Energy, un mix di Fiori ideale per ritrovare energia fisica e mentale.  Da assumere 7 gocce mattino e sera per almeno 15 giorni o di più se è necessario, eventualmente fino alla fine del periodo difficile.

 

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Dieta Dukan

I prodotti della Dieta Dukan

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 ricette di febbraio
Il dott. Dukan Risponde

Dottor Dukan, ci riassume le fasi della sua dieta?
«Ci sono quattro fasi. La prima, quella di attacco, dura 3-6 giorni, e si basa sull’assunzione esclusiva di proteine. Dunque carne magra, pollo, uova, pesce magro, latte. In quantità libera, a volontà. Questa è la fase che io chiamo “magica”: in pochissimo tempo i pazienti perdono peso, mangiando tanto quanto vogliono. Poi c’è la fase di crociera, che dura a seconda del numero di chili che bisogna perdere per raggiungere il Giusto Peso: in questa fase, è prevista la perdita di un chilo a settimana. Ai 72 alimenti previsti nella fase uno si aggiungono le verdure».

Poi?
«Nella fase tre, che dura dieci giorni per ogni chilo perso nelle prime due fasi (ad esempio se si sono persi 10 chili dura 10 giorni), ci si nutre seguendo una ‘scala nutrizionale’ da me ideata che prevede proteine, verdure, due porzioni di frutta al giorno, due fette di pane integrale al giorno, 40 gr di formaggio e pasta due volte la settimana e due “pasti della festa” alla settimana nei quali è consentito mangiare ciò che si vuole. Un giorno fisso a settimana resta a regime esclusivamente proteico. Infine, la quarta e ultima fase, che deve durare tutta la vita e permette di non riacquistare più i chili persi ha tre regole fondamentali: 3 cucchiai di crusca d’avena al giorno, 20 minuti di camminata tutti i giorni e il giovedì proteico».

Perché il giovedì?
«Per esperienza con i pazienti, ho visto che è meglio scegliere un giorno fisso a settimana in cui ci si nutre solo di proteine, altrimenti si sgarra».

Perché la crusca d’avena?
«È ricca di fibre, dunque assorbe l’acqua, moltiplicando il suo peso di 20-25 volte: riempie lo stomaco e dà sazietà. Inoltre, le fibre sono vischiose e tendono a fare presa, quasi come la colla, sul cibo, trasportandolo nell’intestino dove poi viene evacuato. Con tre cucchiai al giorno si eliminano il 5% delle calorie ingerite. Non è molto, ma serve».

Molti criticano la sua dieta, considerata monotona e poco sana.
«È vero il contrario. Posso dire che si tratta di una dieta curativa, perché elimina del tutto i grassi: è utile ai diabetici, agli ipertesi, agli anemici. È sconsigliata solo a chi soffre di insufficienza renale».

Eppure da anni si dice che mangiare molta carne fa male…
«Che la carne sia il diavolo è un’idea recente. Per novantamila anni l’uomo ha vissuto di caccia e raccolta…».

E il cibo bio, dove le mettiamo?
«Non tutto il mondo può vivere mangiando biologico! È troppo caro e non ci basterebbe nemmeno la terra».

Ho un attacco di fame durante la fase uno della dieta, mangio…
«Un, due, tre, anche quattro yogurt!».

Come condisco carne, pollame, pesce?
«Nella prima fase con 3 gocce d’olio. Poi un cucchiaino al giorno».

E vegetariani e vegani, come fanno a mettere in pratica il suo metodo?
«Nella fase di attacco mangeranno molti latticini, tofu e seitan».

Vino: sì o no?
«Meglio di no nelle prime due fasi. Ma se proprio si è amanti del buon bere, allora bisogna aumentare l’esercizio fisico di 20 minuti in più al giorno».

Chi può seguire la sua dieta?
«Tutte le persone che hanno almeno 7 chili da perdere. Va bene anche per persone che vogliono perdere solo 2 o 3 chili: per loro basteranno 20-25 giorni. Ma questo aspetto mi interessa meno perché concerne un problema estetico. Io voglio curare l’obesità, la vera malattia del nostro tempo».