Cannella

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Descrizione

Cannella

Nome

Cinnamomum zeylanicum – Lauraceae

Proprietà e benefici dell’olio essenziale di cannella

Tonificante, se inalato, favorisce la creatività e l’ispirazione. Riscalda il cuore e dona un’avvolgente sensazione di “casa”, aiuta nei casi di freddezza interiore, depressione, solitudine e paura.

Antisettico, come tutti gli olii essenziali esercita una potente azione antibatterica ad ampio spettro. In uso interno, 2 gocce diluite in poco miele, è utile in caso di diarrea provocata da infezioni intestinali e parassiti. Per questa proprietà è anche un rimedio efficace contro l’influenza, in presenza di tosse eraffreddore.

Carminativo qualche goccia in olio di mandorle, massaggiato sull’addome favorisce l’eliminazione e l’assorbimento dei gas intestinali e aiuta il processo digestivo.
Stimolante del sistema nervoso, con blando effetto afrodisiaco, accelera la respirazione e il battito cardiaco.

Descrizione della pianta

Albero sempreverde di 5-6 m. originario di Ceylon, Malaysia, India e dell’Asia tropicale. 
Ha una corteccia dal caratteristico colore rosso bruno, molto profumata. 
Essa presenta uno spessore sottilissimo, elevata fragilità, superficie liscia e colore più scuro nella parte interna.
 L’olio essenziale si ricava dalla corteccia dei rami, di circa tre anni, che si arrotola per effetto dell’essiccazione. Le foglie, sono coriacee, opposte, ovate, lunghe in media una dozzina di centimetri; da giovani hanno un colore rossastro, che diventa verde pallido una volta adulte. I fiori sono piccoli, bianchi, molto aromatici e riuniti in infiorescenze portate all’apice o all’ascella delle foglie. Il frutto è una bacca viola contenente un singolo seme.

Cenni storici

Nella medicina tradizionale cinese, la cannella era considerata un toccasana. Verso 2700 a.C. entrò nella composizione di tutti i rimedi senza eccezione, per la sua azione stimolante, digestiva, e antisettica. Tra i suoi pregi, i Cinesi menzionavano il potere di migliorare il tessuto, l’aspetto e la qualità della pelle e di conferire all’incarnato un aspetto più giovane.

Nella medicina ayurvedica era impiegata come rimedio contro l’impotenza e per le sue virtù riscaldanti e digestive legate all’elemento fuoco.
É una delle spezie più antiche, conosciuta e utilizzata da sempre anche in Occidente per la sua potente azione antibatterica: veniva anche largamente usata per conservare le carni, perché ne bloccava il processo di putrefazione.

Per questo motivo già nel 2000 a.C. gli Egizi la adoperavano insieme ad altri olii essenziali, nel processo di mummificazione.

Nella Bibbia, nel libro dell’Esodo, era citata come albero sacro.

Romani la consideravano sacra e le cronache narrano che l’imperatore Nerone la bruciò durante il funerale della moglie. Inoltre la usavano come ingrediente, così come i Greci, nei loro vini e nei loro piatti.

Importata in occidente con le carovane durante il Medioevo, il suo commercio indusse gli Olandesi a impiantare un traffico stabile con lo Sri Lanka nella prima metà del 1600, per divenirne i principali importatori d’Europa.

Oggi è molto usata nelle preparazioni dolciarie, la cannella ha un gusto davvero inconfondibile e vincente.

Parte utilizzata

Corteccia dei giovani rami e foglie

Metodo di estrazione

Distillazione in corrente dì vapore

Nota dell’olio essenziale di cannella

Nota di base: profumo caldo, speziato, secco, dolce

Consigli pratici e uso dell’olio essenziale di cannella

Diffusione ambientale: 1 gc per ogni mq dell’ambiente in cui si diffonde, mediante bruciatore di essenze, o negli umidificatori dei termosifoni.

Suffumigi in una bacinella di acqua bollente mettete 8-10 gocce diolio essenziale di cannella, coprire il capo con un asciugamano e inspirare col naso profondamente per 3 minuti, interrompete brevemente e riprendete a inspirare. Continuare in questo modo finché l’acqua sprigionerà vapore.

Olio per massaggi: in 200 ml di olio di mandorle dolci mettere 20 gocce, massaggiare, 2-3 volte al giorno, il ventre in caso di digestione lenta, in presenza di gas intestinali e diarrea.

Controindicazioni

A forti dosi l’inalazione può determinare uno stato convulsivo. Sulla pelle è un rubefacente cioè determina un forte riscaldamento della zona, per cui il suo utilizzo necessita prudenza.
 L’uso interno va fatto per breve tempo, per evitare la sensibilizzazione delle mucose. È controindicato in gravidanza, allattamento e nei bambini. Prima di qualsiasi tipo di assunzione rivolgersi all’erborista.

Usi medicinali della cannella

Si tratta di una pianta aromatica conosciuta fin dall’antichità. Da sempre, infatti, la cannella viene utilizzata per scopi medicinali e, in un secondo momento, anche per uso domestico, per aromatizzare dolci e pietanze. La varietà di cannella più conosciuta è la “Cinnamomum cassia“, chiamata anche cannella cinese, ed è quella dalle maggiori proprietà medicinali.

Secondo la medicina ayurvedica, la cannella è utile per trattare un’ampia gamma di malattie che colpiscono l’apparato respiratorio, digerente, circolatorio e riproduttore. Da sempre viene utilizzata soprattutto per aromatizzare la cioccolata e, recentemente, anche il caffè a cui conferisce un sapore davvero delizioso. Continuate a leggere questo articolo per saperne di più sulle proprietà e gli usi della cannella!

Caratteristiche della pianta della cannella

La pianta da cui ha origine la cannella che consumiamo abitualmente è perenne e può arrivare fino a 15 metri di altezza. I rami di questa pianta aromatica hanno una doppia corteccia. Il suo habitat naturale è l’India del sud o lo Sri Lanka, ma viene coltivata anche in altri luoghi caldi. La cannella viene estratta dalla corteccia della pianta da cui prende il nome. Contiene una grande quantità di calcio, potassio, vitamina A, carboidrati, fibre, vitamina C, ferro,magnesio e fosforo.

L’uso di questa pianta aromatica risale all’antichità, pare già all’epoca degli Egizi in base a quanto riportato dai geroglifici sulle piramidi. Gli Egizi la importavano dalla Cina già nel 2000 a.C. e la utilizzavano nella pratica dell’imbalsamazione. In Grecia e a Roma, invece, veniva impiegata per migliorare la digestione. Gli studi confermano che oltre alla cannella, il cardamomo e il pepe sono state le prime spezie ad essere utilizzate nella zona del Mediterraneo.La cannella viene nominata diverse volte nella Bibbia e si pensa che la sua diffusione in Oriente risalga all’anno 2700 a.C. Anche in India è una spezia millenaria.

In Occidente, invece, dato l’alto costo, il consumo della cannella era un privilegio delle classi più abbienti. Durante il medioevo erano i veneziani e i genovesi a commerciarla, soprattutto tramite i musulmani. Nel XIX secolo si è cominciato a coltivarla anche in altre zone del mondo e attualmente è molto frequente aggiungerla alla cioccolata o al caffè per dare un sapore in più.

Quali sono gli usi medicinali della cannella?

Questa pianta aromatica vanta diverse proprietà e benefici e per questo motivo può essere impiegata per vari scopi medicinali. Per quanto riguarda l’uso interno, la cannella aiuta l’apparato digerente, respiratorio, circolatorio e riproduttore:

  • Apparato digerente: grazie alle sue proprietà carminative, antiemetiche e anti-ulcera, la cannella stimola la produzione di saliva e di succhi gastrici. Viene utilizzata in caso di aerofagia (potete evitare l’eccesso di flatulenza preparando una tisana con un cucchiaio di cannella in polvere per ogni litro d’acqua), digestionedifficile (assumete un quarto di cucchiaino di cannella in polvere prima di ogni pasto), acidità (spolverizzate la cannella sulle pietanze), mancanza di appetito (preparate un tè con un cucchiaio di cannella per ogni litro d’acqua e bevetelo prima dei pasti) e vomito (spargete un quarto di cucchiaino di polvere di cannella sulle pietanze).
  • Apparato respiratorio: per le sue proprietà espettoranti, antibatteriche ed antinfiammatorie, la cannella viene utilizzata in caso di bronchite, raffreddore e tosse (bevete un bicchiere d’acqua calda dopo avervi aggiunto due gocce di essenza di cannella e un cucchiaio di miele).
  • Apparato circolatorio: la cannella ha un’azione antisclerotica ed antitrombotica, quindi aiuta a migliorare la circolazione del sangue. Serve per trattare problemi alle dita dei piedi e delle mani dovuti al freddo ed è molto efficace in caso di geloni (bevete varie tazze di un infuso preparato con un cucchiaio di cannella per ogni litro d’acqua).
  • Apparato riproduttore: la cannella è ottima per combattere i dolorimestruali e per regolarizzare il ciclo (bevete un tè preparato con un cucchiaio di cannella in polvere per ogni litro d’acqua). Inoltre, questa spezia è un potente afrodisiaco, stimola la libido ed è utile in caso di disfunzione erettile (preparate un  con mezzo cucchiaio di cannella per ogni ogni tazza d’acqua).

Usi esterni della cannella

I diversi preparati che si possono acquistare in erboristeria oppure preparare in casa servono per trattare molte malattie e disturbi legati alla presenza di funghi e batteri, come per esempio:

  • Infezioni vaginali: la cannella neutralizza la Candida Albicans. Fate delle lavande vaginali con l’infuso preparato con un cucchiaio di cannella in un litro d’acqua.
  • Funghi sui piedi o sulle unghie: fate dei pediluvi con un infuso preparato con due cucchiai di cannella in polvere disciolti in qualche litro di acqua tiepida.
  • Infezioni respiratorie: fate dei gargarismi con un infuso di cannella per trattare tonsillite, laringite e faringite.
  • Ulcere nella bocca: fate dei risciacqui orali con una tazza di tè preparato con mezzo cucchiaino di cannella.
  • Alito cattivo: i componenti della cannella servono ad evitare lo sviluppo di batteri dai resti di cibo. Fate dei risciacqui orali con un litro d’acqua dopo aver aggiunto diversi cucchiai di cannella.

Altri benefici della cannella

La medicina tradizionale cinese informa che, oltre agli usi medicinali che abbiamo presentato in precedenza, la cannella possiede proprietà utili per il trattamento di:

  • reumatismi
  • artrite
  • artrosi
  • dolori causati dal freddo
  • problemi ai reni
  • circolazione sanguigna
  • malattia infiammatorie
  • diarrea
  • gas intestinali
  • diabete
  • indigestione

Controindicazioni della cannella

Grazie alle sue proprietà riscaldanti, la cannella stimola la circolazione del sangue; per questo motivo, le persone che hanno problemi di coagulazione o con tendenza a sanguinare devono evitarne il consumo. Anche le donne incinte devono evitare oppure diminuire l’uso di questo alimento. Se doveste avere dei dubbi, consultate il vostro medico curante poiché, anche se si tratta di una pianta naturale, la cannella può avere effetti indesiderati sull’organismo.

..se volete  a freddo prendete una stecca corta di cannella mettetela in una bottiglia da litro e mezzo e lasciatela in infusione qualche ora e  senza toglierla ogni tanto bevete l’acqua quando ne sentite il bisogno..in frigo si conserva anche 1 settimana lasciando la stecca dentro, se dovesse sbriciolarsi allora va filtrato..

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